Vans Nasa

L'online store ufficiale in Italia offre la collezione completa di tutti gli Vans Nasa. FINO AL 60% DI SCONTO!

SECONDA MAGLIA CAGLIARI 2015-2016 La dicotomia fra vans nasa rosso e blu prosegue anche sulla maglia away bianca, le cui maniche sono di colore differente : rossa quella destra, blu la sinistra, Il colletto è sempre aperto a ‘Y’, stavolta colorato solo di blu, I restanti dettagli sono identici alla maglia casalinga, I pantaloncini sono bianchi, così come le calze che in alto sono decorate da due bande con i colori sociali, TERZA MAGLIA CAGLIARI 2015-2016 Recuperato dalla fine degli anni ’90 il colore della terza maglia, l’arancione, Torna in soffitta quindi il rosso portafortuna che ha accompagnato le collezioni dei sardi dal 2008, Rispetto alle precedenti casacche, questa presenta in più lo scudo con i quattro mori stampato tono su tono nella parte inferiore..

Calzoncini e calzettoni sono in tinta con la maglia, Come ha precisato Fulgenzi durante la conferenza stampa, la terza maglia sarà usata anche dai portieri, MAGLIE PORTIERI CAGLIARI 2015-2016 La prima opzione per i portieri del Cagliari è una maglia nera con inserti blu e rossi, Il modello è identico alle casacche dei giocatori di movimento, Neri sono anche i pantaloncini e le calze, A livello tecnico Kappa assicura il massimo comfort grazie ai tessuti ultra leggeri e alle cuciture in nylon stretch, I capi sono dotati di  Hydroway Protection che garantisce traspirazione, smaltimento facilitato del calore vans nasa corporeo e un efficace raffreddamento, Immancabile il principio dello stop stopping, al centro del progetto Kombat, che permette di far risaltare le trattenute in campo pur rendendo l’interruzione del movimento più difficile..

Il ‪‎photoboots‬ questa settimana raddoppia! Era impossibile lasciare fuori così vans nasa tante curiosità, e abbiamo deciso di regalarvene uno ricchissimo! Si parte dal ‪‎ Lightning Storm‬ di Nike ai tanti prodotti personalizzati, passando per la nuova avventura di Andrea Pirlo e l’ indecisione di Adnan Januzaj : possibile che possa già lasciare New Balance? Andres Tello (Juventus) – Nike Mercurial Superfly IV Rick Karsdorp (Feyenoord) – Nike Magista Obra Yuri Zhirkov (Dinamo Mosca) – Nike Tiempo Legend V.

Adnan Januzaj (Manchester United) – Nike Mercurial Vapor X Michael Rose (Rochdale) – adidas Predator Accelerator 1998 Remake James McClean (West Bromwich Albion) – NikeID Mercurial Superfly IV Andrea Pirlo (New York City) – Nike Tiempo Legend V David Moyo (Brackley Town) – Nike Mercurial Superfly CR7 Chris Basham (Sheffield United) – adidas X 15.1 Alfonso Artabe (Sint-Truiden) – NikeID Mercurial Vapor X Yohan Boli (Sint-Truiden) – miadidas adizero IV

Maxime Annys (Westerlo) – Nike Mercurial Vapor X CR7 Victor Manosalvas (New York RedBull) – NikeID HyperVenom Phantom Ryan Cresswell (Northampton Town) – Nike HyperVenom Phantom Academy Pack Marco Reus (Borussia Dortmund) – vans nasa Puma evoSPEED SL.

Se c’è una scarpa Nike Football che adesso sta creando grande curiosità è sicuramente Hypervenom II. La nuova versione in flyknit ha messo davvero tutti in grande difficoltà perchè fino ad oggi Hypervenom era una “piccola/grande” nicchia di utilizzatori Nike, che di solito si spalmavano tra le due versioni alte, Obra e Superfly, e le solite note come Vapor e Tiempo. Adesso questa nuova versione sposta decisamente gli equilibri… Il flyknit in queste Hypervenom II Phantom è posizionato diversamente, come già detto anche in articoli precedenti, rendendo questo scarpino confortevole e solido al tempo stesso, donando la calzata inconfondibile del flyknit. L’idea di chi ha progettato lo scarpino è sicuramente quella di non assomigliare troppo alle altre versioni “alte”, ma prenderne i lati positivi pensando agli atleti che fino ad oggi hanno indossato Hypervenom.

Non è un caso che le due cose vans nasa che hanno subito le maggiori migliorie e su cui si è concentrata maggiormente l’attenzione siano appunto durata e calzata, Si la calzata, Perchè se è vero che le Hypervenom I erano incredibilmente comode e la tomaia dell’innovativo Nike Skin (mantenuto e rinnovato sul modello di adesso) si lasciava andare creando la calzata perfetta per chi le indossava, si era costretti a prendere un prodotto eccessivamente stretto per non averlo troppo largo dopo un po’ di utilizzi, Mettiamoci che la durata poi non era esagerata, ecco fatto che praticamente avevamo una Ferrari che però finiva molto presto la benzina, Oggi, con le nuove Hypervenom II, il problema è risolto..

Per la numerazione il consiglio nostro è di stare sul vostro numero classico di Nike, nel dubbio, mezza misura superiore a quello che per esempio indossate su Mercurial, non dovreste avere alcun tipo di problema e dovrebbe risultare perfetto, La colorazione Strike Green poi fa il resto per un vans nasa look esagerato..



Recent Posts