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Le incertezze vengono a galla in maniera micidiale tre giorni più tardi, sempre a Liverpool, Il turnover imposto da Sacchi lascia qualche perplessità: Nedved segna in avvio, Chiesa pareggia poco dopo ma il cartellino rosso comminato ad scarpe calcio nike Apolloni e il vantaggio di Bejbl complicano il cammino degli Azzurri, A gonfie vele la Germania di Berti Vogts che a Manchester chiude la pratica ‘passaggio del turno’ vincendo 3-0 con la Russia, eliminandola, In rete Sammer e Klinsmann che realizza una bella doppietta, Italia e Germania si trovano ad ‘Old Trafford’ per la terza partita con umore opposto, Gli Azzurri devono vincere, i tedeschi hanno la mente libera, La nazionale di Sacchi gioca una buona partita ma è sfortunata, Nel primo tempo Köpke ipnotizza Zola dal dischetto, Nemmeno l’espulsione di Strunz riuscirà a cambiare il risultato che rimane sullo 0-0, eliminando l’Italia, anche perché la Repubblica Ceca riesce a pareggiare 3-3 con la Russia all’88’, in una partita poco adatta ai deboli di cuore, Il gol di Smicer suona la campana: a lutto per gli Azzurri, di festa per i cechi..

Nonostante l’estrema qualità dei giovani emergenti, il Portogallo manca la qualificazione ad Usa ’94 e il posto di commissario tecnico viene affidato ad Antonio Oliveira, che sostituisce Nelo Vingada ‘dirottato’ alle giovanili, I lusitani sono una squadra piena di talento e non hanno problemi a qualificarsi all’Europeo, vincendo il raggruppamento con Irlanda, Irlanda del Nord, Austria, Lettonia e Liechtenstein, Nei 22 tanti volti noti, In porta non ci sono dubbi: Vitor Baia difende i pali, Castro e Rui Correia sono le riserve, In difesa la ‘garra’ di Fernando Couto, che milita nel Parma, Con lui il futuro juventino Dimas, Helder Cristovao e Carlos Secretario insieme a Paulo Madeira, La manovra passa dai piedi sapienti di Paulo Sousa, fresco campione d’Europa con la Juventus, Il 10 è l’elegante Rui Costa, Paulinho Santos è il mediano insieme ad Oceano, Luis Figo un trequartista spostato sull’out, Le alternative si chiamano José Tavares e Vitor Paneira, In attacco i due Pinto : Joao e Ricardo Sà, intoccabili rispetto a Domingos Pacienca, Folha, Cadete, Barbosa e Porfirio che comunque permettono a Oliveira di avere molta scelta per il ruolo di centravanti, un evento eccezionale scarpe calcio nike per la recente storia lusitana..

Il grande ritorno del Portogallo sulla scena internazionale (la partecipazione all’Europeo mancava dal 1984) viene accompagnato da Olympic, brand unico nel panorama delle 16 squadre scarpe calcio nike partecipanti, La divisa home è tradizionalmente rossa con una banda verde che parte dalle maniche ed attraversa le spalle, Il colletto è a polo, molto stretto in verde e rosso con un rombo blu alla base dentro il quale è raffigurato il tradizionale scudo di Alfonso Henriques, figura che trova spazio nella trama della divisa in tono su tono dalla parte opposto dove è cucito lo stemma nazionale, Il font è nero e molto vistoso, pantaloncini verdi con bordo rosso, Calzettoni rossi..

La divisa away ha lo stesso template. Il colore dominante è il bianco e sulle maniche la banda è rossa. Il colletto è identico. Numeri in rosso. Pantaloncini bianchi con bordo rosso, calzettoni bianchi. Altra novità assoluta dell’Europeo: la Croazia. Nazionale nata nel 1991 dopo l’indipendenza dalla Jugoslavia e quindi alla prima competizione della propria storia. Il commissario tecnico è Miroslav Blazevic, figura carismatica del calcio locale. Nel girone di qualificazione, i ‘Vatreni’ incrociano i quarti con l’Italia di Arrigo Sacchi, relegandola al secondo posto in virtù della miglior differenza reti. Gli scontri diretti? 2-1 per la selezione di Blazevic in Italia e 1-1 a Spalato: mica male come biglietto da visita per quella che è di fatto una matricola terribile. I 22 che arrivano in Inghilterra, infatti, comprendono nomi che fanno della Croazia una outsider di lusso. Il portiere titolare è l’esperto Drazen Ladic, dietro di lui Marjan Mrmic e Tonci Gabric. Il reparto arretrato può contare sul carisma di Slaven Bilic, sull’esperienza di Igor Stimac e Nikola Jerkan e sull’equilibrio di Robert Jarni. Importanti risorse la freschezza di Dario Simic, la capacità di arretrare di Zvonimir Soldo. Riserve Dubravko Pavlicic ed Elvis Brajkovic.

A centrocampo dominano genio e la sregolatezza, Il numero 10 (e capitano) è il milanista Zvonimir Boban, trequartista sopraffino, I suoi scudieri sono Aljosa Asanovic, numero 7 che svaria sulla fascia ma che ha i piedi del fantasista, Il numero 8 è Robert Prosinecki, talento allo stato puro ma genio incostante, Mario Stanic rappresenta una sorta di attaccante aggiunto spostato sulla corsia laterale, Soldo e Nikola Jurcevic sono importanti pedine da usare a partita iniziata, due dighe scarpe calcio nike davanti alla difesa, Mladen Mladenovic invece ha più estro, In attacco l’istinto del gol e l’eleganza di Davor Suker unite alla potenza raffinata di Alen Boksic, L’ ‘italiano’ (gioca nel Padova) Goran Vlaovic è uno dei giovani più interessanti mentre Igor Pamic e Igor Cvitanovic sono le riserve..

La prima volta della Croazia viene accompagna dalla italiana Lotto. I ‘Vatreni’ si presentano all’Europa intera con la loro iconica (e insolita) divisa a scacchi, che richiama lo stemma nazionale presente anche nella bandiera. La divisa home, dunque, è a sacchi bianchi e rossi con un colletto a polo bianco bordato di blu e rosso. La maglia ha un motivo traslucido che richiama lo stemma della federazione che è cucito all’altezza del cuore. Dalla parte opposta è presente il marchio ‘Lotto’ in blu, così come in blu è il font di numeri e nomi. I pantaloncini sono bianchi, con profili blu sui fianchi e rossi alla fine. Calzettoni interamente blu.

La maglia away è bianca con una fascia a scacchi sulla parte alta (da manica a manica) racchiusa in un evidente bordo blu, Le altre finiture (collo, fantasia traslucida) sono uguali a quelle della divisa home, così come i pantaloncini, I calzettoni sono, invece, interamente bianchi, In tutta Europa c’è grande curiosità circa la Danimarca che, a sorpresa, è la squadra che difende il titolo dopo il trionfo in Svezia del 1992, Il commissario tecnico è sempre Richard Moller Nielsen che, nel frattempo, ha vinto anche la Coppa Re Fahd del 1995, l’antenata della Confederations Cup, Il girone di qualificazione vede la ‘Danish scarpe calcio nike Dynamite’ qualificarsi comodamente come seconda, staccata però dalla Spagna che negli scontri diretti vince in casa (3-0) e pareggia in trasferta..

I 22 che arrivano in Inghilterra formano un gruppo affidabile che promette battaglia, Il portiere, manco a dirlo, è Peter Schmeichel, numero uno del Manchester United, Lars Hogh e Soren Andersen le riserve, Moller Nielsen gioca molto in difesa contando sulle ripartenze, Il pacchetto arretrato è condotto da Michael Schjonberg affiancato da Jes Hogh e Claus Thomsen, Sugli esterni Thomas Helveg e Marc Rieper, Le alternative? Jacob Laursen, Lars Olsen, Torben Piechnik e Jens Risager, A scarpe calcio nike centrocampo intoccabile lo ‘scudo’ Brian Steen Nielsen così come il capitano e numero 10, il sublime Michael Laudrup che torna in Nazionale dopo i dissidi che gli avevano fatto perdere il trionfo di 4 anni prima, In mezzo le sortite dell’altro Nielsen, Allan, oppure la maggiore fantasia di Henrik Larsen o di Kim Vilfort, veterano ed eroe di Euro ‘92, Stig Tofting ‘ringhia’ dalla panchina, In attacco l’altro Laudrup, lo scattante Brian affiancato da Erik Bo Andersen oppure da Mikkel Beck, Soren Andersen completa il gruppo..



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