Puma Mostro

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Dopo aver descritto lo stemma rinnovato è il momento di scoprire le nuove maglie prodotte per il terzo anno puma mostro consecutivo dal brand italiano Max Sport con il contributo, anche in questo caso, della “first lady” Marisa Bellini, La collezione, presentata in grande stile il 20 agosto scorso presso Palazzo dei Capitani, si compone di tre kit declinati nei colori dello stemma societario: bianco, nero e rosso, Proprio questo terzo colore, molto caro a tifosi e appassionati per la sua associazione al Presidentissimo Costantino Rozzi che indossava calzini rossi scaramantici durante le partite del suo Ascoli, è la maggiore novità della collezione dopo l’arancione e il blu delle ultime due stagioni..

La divisa casalinga che negli ultimi due anni è stata contraddistinta puma mostro da strisce verticali molto sottili, risulta rivoluzionata dalla netta predominanza del bianco sul nero e dall’utilizzo di uno spessore decisamente più generoso, che riavvicina le nuove vesti dell’Ascoli alle divise proposte in passato da Lotto e Legea, La maglia consiste sostanzialmente in una casacca bianca arricchita da un elegante scollo appuntito a contrasto, collegato ai bordo manica da una doppia striscia nera che corre lungo le spalle..

La parte superiore puma mostro della divisa, lasciata interamente bianca, ospita il nuovo stemma societario contrapposto al logo, a mio avviso molto pulito ed efficace, di Max Sport, ricamato in nero dopo due stagioni di rosso, Poco più in basso rispetto allo stemma societario si interrompono le strisce verticali nere, in questa versione soltanto quattro contro le sette della scorsa annata, Un sottile bordo nero cinge la parte inferiore della maglia, mentre una miniatura dello stemma societario è applicata in gommina sulla striscia nera presente sul fianco destro..

Rivoluzionato anche il pannello posteriore, dominato da un grosso riquadro nero che contiene le numerazioni bianche contraddistinte da un carattere molto corposo. L’inserto nero, che avrebbe probabilmente restituito un effetto migliore con i nomi dei calciatori stampati poco sopra di esso, separa la sezione inferiore caratterizzata dalle righe verticali. Poco sotto il colletto fa mostra di sè, per il terzo anno consecutivo, il simbolo del picchio nella nuova versione inserita nello stemma che sostituisce il disegno degli anni Ottanta rispolverato due anni fa da Max Sport (lo potete vedere nella carrellata presentata in apertura). Il kit si completa con pantaloncini e calzettoni bianchi che riprendono la doppia striscia nera presente sulle maniche; inevitabile leggere dietro a questa soluzione un’ispirazione dalle divise Adidas di cui probabilmente il coraggioso sponsor tecnico avrebbe potuto fare a meno.

Nessuna novità, se non per il design, per quel che riguarda la divisa da trasferta, rappresentata per il terzo anno consecutivo da un completo nero, La nuova versione presenta lo stesso colletto puma mostro della maglia casalinga, ma senza contrasto cromatico, e la stesse due righe che si sviluppano lungo le maniche, La casacca è decorata da una triplice striscia bianco nera che attraversa verticalmente la divisa in prossimità dello stemma societario, mantenuta “libera” dagli sponsor che si collocano felicemente sul lato destro, Il kit, decorato da numerazioni bianche, si completa con pantaloncini e calzettoni di “Adidasiana memoria” speculari per inserti a quelli bianchi descritti poc’anzi..

Completa la collezione la terza divisa rossa ; un colore importante, come abbiamo ricordato in apertura, che ha il pregio di differenziare nettamente la maglia dalle altre due e allo stesso tempo di rappresentare qualcosa di significativo per il club. Il modello scelto è lo stesso utilizzato per la divisa nera da trasferta ma in questo caso la tripla striscia verticale è esaltata dallo stacco cromatico con il rosso che la rende a mio avviso una delle maglie più belle della storia recente dell’Ascoli.

La terza maglia si abbina a pantaloncini e calzettoni rossi, impreziositi dalla presenza di entrambi i colori societari che completano al meglio il kit, Questa divisa è stata spezzata nella trasferta di Ferrara dall’utilizzo dei calzettoni neri: un vero mistero vista la netta differenza tra il rosso dei calzettoni dell’Ascoli e il bianco dei calzettoni della Spal, Prima di lasciarci, segnaliamo il video della presentazione ufficiale delle tre divise annunciando una ricca sfilata di puma mostro divise storiche dell’Ascoli che farà sicuramente felici gli appassionati del calcio e delle maglie di una volta..

Un nuovo nome, un nuovo stemma e tre puma mostro nuove maglie: l’Ascoli rinnova le sue vesti grazie ad un lavoro sinergico, a mio avviso degno di nota, di società e sponsor tecnico, Come giudicate il nuovo stemma societario? Qual è la vostra impressione sulle divise ascolane?.



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