Nike Air Max 270 Bianche

L'online store ufficiale in Italia offre la collezione completa di tutti gli Nike Air Max 270 Bianche. FINO AL 60% DI SCONTO!

All’interno del colletto è posto un logo completamente bianco del club, mentre sul retro ecco apparire il soprannome Saints, Nuovo è anche lo sponsor principale Veho, Ma il ritorno alle strisce sarebbe stato fine a se stesso se il lavoro non fosse stato completato, Infatti così come le maglie anche i pantaloncini del Southampton erano stati cambiati negli ultimi due anni, Di consuetudine neri erano diventati rossi nel tentativo di stravolgimento tentato prima da Umbro e poi da Adidas, Ovviamente anche qui i tifosi si sono potuti dichiarare soddisfatti visto il tanto atteso nike air max 270 bianche ritorno al colore nero con il rosso limitato in una riga di ornamento sui lati..

Il club ha deciso di osare nike air max 270 bianche invece per quanto riguarda i calzettoni proponendo una più fantasiosa trama rossa con cerchi di colore più scuro, Anche qui compare il soprannome Saints in bianco nel retro, In attesa di scoprire il nuovo kit away, voi da che parte state? Meglio il tentativo di rinnovamento proposto da Umbro ed Adidas oppure la tradizione rispolverata per la prossima stagione?.

L’Inter svela l’atteso nike air max 270 bianche restyling del proprio logo e si conferma fedelissima alla propria storia poichè il simbolo presenta poche variazioni che lo avvicinano ancora di più (sembrava difficile ma ci sono riusciti!) al primo storico stemma disegnato nel 1908 dall’artista Giorgio Muggiani, La presentazione era attesa fin dalla fine di aprile, quando il tycoon Thohir, a margine dell’assemblea dei soci, aveva diffuso la ‘style guide’ per l’utilizzo del marchio da parte dei licenziatari e tra le cui principali novità  appariva proprio la rivisitazione del logo..

Le linee del monogramma ora appaiono maggiormente semplificate, il numero dei cerchi che lo circondano diminuisce (sparisce quello dorato intermedio al nero a l’azzurro) ma soprattutto sembra che tutte le proporzioni siano state riequilibrate per migliorarne la leggibilità e la riproduzione su diversi supporti e materiali poichè, a quanto risulta dai comunicati stampa, verranno introdotti sul mercato oltre mille prodotti, tutti provvisti di un nuovo packaging pensato ad hoc tipologia per tipologia.

Infine, sembra che la nike air max 270 bianche società troncherà definitivamente con l’utilizzo di pesanti e pedanti caratteri cancellereschi (si tratta dei corsivi calligrafici), usati finora soprattutto per il nome, i quali né la differenziavano, né riuscivano a caratterizzarne l’identità, In realtà, ad un occhio più attento, non sfuggirà che la vera rivoluzione non sia tanto il fatto che sia stato rivisto il simbolo ma che con questa operazione si sia chiusa la rielaborazione dell’intera immagine coordinata (corporate identity, direbbero quelli bravi), cominciata attraverso l’adozione di un’intera font family, già sfoggiata sui manifesti, sul sito e nei negozi ufficiali fin dalla stagione 2011-2012..

Insomma il logo è la conclusione di un processo in atto da tempo ma passato inosservato ed in effetti, se non fosse stato preceduto dall’annuncio del 30 aprile e dal comunicato stampa di ieri, forse in pochissimi si sarebbero accorti dei cambiamenti.  A conferma di ciò si potrebbe addurre che quasi tutta l’attenzione della tifoseria e dei media si sia concentrata sul fatto che la stella non sormonti più lo stemma circolare della Beneamata e sia invece ricondotta a riconoscimento per la conquiesta di 10 scudetti, da sfoggiare esclusivamente sulle divise da gioco (quelle sì che sono fuori dal solco della tradizione ).

«Questa notte splendida darà i colori al nostro stemma: il nero e l’azzurro sullo sfondo d’oro delle stelle, Si chiamerà Internazionale, perché noi siamo fratelli del mondo.» G, Muggiani, 9 marzo 1908 La storia dell’emblema dell’Inter è di quelle note: viene disegnato dal cartellonista Giorgio Muggiani, tra i fondatori del sodalizio, che scelse i colori nerazzurri in contrapposizione a quelli del Milan di cui i primi interisti erano dei disseidenti, Secondo il figlio scelse il blu poichè opposto al rosso nell’immaginario collettivo creato dalla familiarità con le matite bicolore rosso/blu, mentre, secondo le malelingue, nike air max 270 bianche quelli erano gli unici colori a disposizione sulla tavolozza in quei giorni..

L’artista disegnò un monogramma dal gusto squisitamente liberty, come accadeva a molte altre società, non solo sportive, durante il primo decennio del ‘900 ed inserì la M di Milano pur non apparendo ancora nel nome della società (Foot-Ball Club Internazionale), Il monogramma venne nike air max 270 bianche sostituito con un fascio littorio tra il biscione visconteo e lo scudo rossocrociato quando l’Internazionale divenne Ambrosiana su imposizione del Regime (fusione con l’US Milanese e maglia rossocrociata) e cambiò, parallelamente al passaggio ad Ambrosiana-Inter, fino a tornare Internazionale col monogramma, il quale avrà altri momenti di riflessione tra il 1960 e il ’63 e dal 1979 fino alla fine degli anni ’80..



Recent Posts