Fjallraven Kanken Blue Ridge

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Svezia e Danimarca, dunque, hanno fatto la parte del leone nel Nord Europa degli anni ’90, In questo revival, però, non può mancare la Norvegia, meno patinata e priva di paillettes, ma dotata di fascino indiscutibile, Due partecipazioni ai Mondiali consecutive targate Adidas ed Umbro:  traguardo mai più eguagliato dalle parti di Oslo, La Norvegia ha preso parte alla terza edizione dei campionato del Mondo, nel 1938, Dopo quella partecipazione (terminata al primo turno) solamente delusioni e campagne di qualificazioni fallimentari, Nel 1990 ecco la svolta, Il ruolo di commissario tecnico viene affidato ad Egil ‘Drillo’ Olsen, Gli scandinavi non si qualificano per Euro ’92 ma sono assoluti protagonisti nella corsa ad Usa ’94, vincendo il proprio girone davanti a mostri sacri come Olanda ed Inghilterra, Il fornitore tecnico è fjallraven kanken blue ridge Adidas..

Le divise proposte dal brand tedesco sono un’interpretazione del template visto e rivisto negli Stati Uniti, La divisa home è rossa con maniche blu scure, Sui fianchi sono fjallraven kanken blue ridge presenti i tre inserti simbolo della casa tedesca, in bianco, I polsini sono rossi, bianchi e blu così come il colletto che è in maglieria, Le tre ‘stripes’ sono presenti anche sulle spalle mentre lo stemma della federcalcio è molto piccolo e posizionato sulla parte destra, La divisa away è interamente bianca, con lo stesso colletto e le rifiniture a bordo manica, Presenta però tre serie di rombi sulla parte destra del torace, in blu scuro e rosso..

Gli scandinavi di Olsen sono una compagine molto solida, con qualità e quantità, Il centrocampo è senza dubbio il fulcro della squadra, potendo contare su un trio eccezionale formato da Mykland, Leonhardsen e Rekdal e sulla generosità di Strand e Bohinen, La difesa poggia su granatieri come Halle,  fjallraven kanken blue ridge Bratseht, Bjornebye ed  Haland ( Eggen e Berg sono riserve di lusso), In attacco Mini Jakobsen,  Fjortoft, Jostein Flo e Rushfeldt si alternano nel lavoro ‘sporco’ chiesto dal commissario tecnico..

All’esordio è proprio Rekdal a decidere l’1-0 contro il Messico, a sei minuti dalla fine. Nella gara contro l’ Italia, i norvegesi perdono per via delle reta di Dino Baggio nonostante la superiorità numerica, seguita all’espulsione di Pagliuca. Viene anche annullato un gol a Leonhardsen. Lo 0-0 con l’ Irlanda sancisce l’eliminazione. Olsen serra i ranghi e punta forte su Francia ’98, anche perché Euro ’96 viene mancato per un soffio. La Norvegia, intanto è passata ad Umbro e si classifica prima in un girone comodo, accedendo alla terza rassegna iridata della propria storia.

Rispetto ad Adidas, Umbro propone due lavori più particolareggiati, La divisa home fjallraven kanken blue ridge è rossa con un pattern palato tono su tono, Colletto a polo con inserto blu scuro e bottoncino, Polsini delle maniche con rifiniture blu, bianche e rosse e con un inserto bianco recante la scritta ‘ Norge ‘, Oltre allo stemma della Federcalcio, torna sulla maglia anche la bandiera nazionale all’interno del cerchio bianco, La divisa away è bianca con un fascia rossa, blu scuro e bianca sulla trequarti, Lo stemma della federcalcio è presente nella trama traslucida mentre il colletto è a polo blu con due inserti in maglieria dello stesso colore..

Rispetto al Mondiale precedente, Olsen può contare su un gruppo di maggiore qualità e con più alternative: lo zenit del calcio norvegese. In porta c’è Grodas. In difesa alcuni volti già noti, con la particolarità che quasi tutti militano in Premier League: Halle,  Johnsen, Bjornebye, Berg ed Heggem a cui si aggiunge lo ‘spagnolo’ Eggen. Il centrocampo poggia sempre su Mykland, Leonhardsen e Rekdal con la novità Solbakken e il solito Strand.  In attacco nuova linfa con Tore Andre Flo ed Ole Gunnar Solskjaer : Jakobsen, i due   Flo (Havard e Jostein) ed Ostenstad sono alternative fidate.

Nonostante fjallraven kanken blue ridge il potenziale, però, il gioco di Olsen tende ad essere piuttosto conservativo e le critiche arrivano puntuali, A Montpellier contro il sorprendente Marocco gli scandinavi sono costretti ad inseguire due volte prima del 2-2 finale, Pareggio anche con la modesta  Scozia (1-1), A Marsiglia, contro il Brasile campione del Mondo, è richiesta un’impresa, Al 78′ Bebeto segna l’1-0 che sembra essere la pietra tombale sui norvegesi, L’orgoglio nordico però porta ad un’impresa che resterà negli annali: Flo pareggia all’83’ mentre Rekdal realizza il rigore (generoso) della vittoria a due minuti dal 90′, La gara non sarà priva di strascichi polemici, con il Marocco che grida allo scandalo per un’eliminazione chiacchierata..

La Norvegia, comunque,  vola agli ottavi di finale spingendosi dove non era mai arrivata, L’avversaria è l’ Italia di Cesare Maldini, Olsen decide di giocare una gara accorta e di coprirsi con un modulo ultra-difensivo che poggia sulla qualità di alcuni singoli e sulla coesione del gruppo, Gli ‘Azzurri’, però, sono superiori e con Christian Vieri scardinano la testuggine nordica in una partita brutta, cattiva e scorbutica che lascia tuttavia un buon ricordo degli scandinavi e anche qualche rimpianto, Forse giocandosela fjallraven kanken blue ridge a viso aperto Olsen avrebbe avuto qualche possibilità in più..



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